Con punte di sei ore di dirette al giorno nella fase a gironi e con picchi di oltre 100mila telespettatori per gara, Raisport con i suoi due canali tematici, ha permesso alla competizione di avere una visibilità inusuale per la questa giovane disciplina.
La Lega Nazionale Dilettanti e la FIGC hanno messo a disposizione della FIFA uomini, mezzi e risorse, con l’obiettivo strategico di realizzare la migliore organizzazione di sempre messa in atto per un Mondiale di beach soccer.
Siamo molto felici di ciò che è stato fatto a Ravenna, questa edizione della World Cup passerà alla storia come la più organizzata – è stato il commento del presidente di Beach Soccer World Wide e membro della Commissione Futsal e Beach Soccer della FIFA – è stato un momento di crescita per questo sport e per tutta la struttura; la passione e l’entusiasmo cui abbiamo assistito sugli spalti ben si sono sposate con la professionalità della macchina organizzativa in tutti i suoi settori.
Guardando le semifinaliste un po’ di rammarico in chiave azzurra rimane pensando a quello che poteva essere e non è stato perché nonostante l’epilogo amaro abbiamo visto bagliori di orgoglio italico, la squadra di Esposito ha mostrato i muscoli, il carattere e anche una dose industriale di tecnica che sulla sabbia è fondamentale.
Fonte:
http://www.ilcapoluogo.com/Sport/Altri-sport/Beach-soccer-a-Ravenna-finale-mondiale-Russia-Brasile-63466